Grecia in moto : “L’Odissea di Lau & Max”

•9 febbraio, 2010 • Lascia un commento

Ho creato il file pdf della nostra bella Odissea greca dell’estate 2005.


Da Igoumenitsa alle Meteore e poi giù fino a Delfi.

Quindi nel Peloponneso alla scoperta dell’Argolide e del Mani, per risalire quindi ad Olimpia e traghettare poi per qualche giorno di “relax” a Cefalonia e Lefkada.

Il pdf è in fondo al racconto “L’Odissea di Lau & Max”, proprio sotto il tramonto ! ;-)

Risognando la Route des Grandes Alpes

•3 febbraio, 2010 • Lascia un commento

Ieri ho ripreso in mano Bixie dopo esattamente 2 mesi ! Due mesi di fermo forzato tra freddo becco, neve e  menischi vari…

L’avevo mollata tutta zozza, la poverella, piena di sale e fango… E’ stata dura tirarla fuori dal box, tutta bloccata, impastata da cotanta schifezza. Come ho potuto mancarle così di rispetto proprio nel momento del letargo ?!

Ma alla fine mi ha perdonato e lentamente si è lasciata condurre per una cinquantina di chilometri di spolvero, per farle capire che è quasi l’ora che ritorni a farmi costante compagnia.

Alla fine, per coccolarla, l’ho portata a farsi bella togliendole il sudiciume che colpevolmente le avevo lasciato addosso.

Una volta a casa, montatami la voglia irrefrenabile di tornare al più presto ai miei gironzoli motociclistici, mi sono messo a  “sfogliare” i miei album virtuali di mete passate…  Mi sono soffermato sulle foto del tour di due giorni fatto un anno e mezzo fa lungo le alpi italo-francesi, lungo la Routes des Grandes Alpes.

Ed allora i ricordi sono vividamente riaffiorati, come l’avessi fatta ieri… Quindi perchè non approfittarne subito per mettere giù un mini reportino con le colpevoli foto ?! ;-)

“La Route des Grandes Alpes – 2008″

Emergenza Haiti : notizie da Save the Children

•20 gennaio, 2010 • Lascia un commento

Mi permetto di inserire le notizie che mi arrivano tramite la Newsletter di Save the Children…

Se anche uno sola persona che passa dal blog ne viene a conoscenza, credo sia tanto di guadagnato.

L’unica parola per descrivere Haiti dopo il terribile terremoto che l’ha colpita qualche giorno fa è questa: un’apocalisse. Case rase al suolo. Gente disperata che vaga in strada alla ricerca di qualcosa o di qualcuno. Mani nude che scavano fra le macerie alla ricerca di un padre, una madre, un figlio. Mamme con bambini di pochi mesi ridotte a vivere per strada o in accampamenti di fortuna. Senza cibo, acqua potabile, vestiti, cure mediche e in condizioni igieniche inesistenti.
Sono almeno due milioni le persone colpite dal disastro. Centinaia di migliaia i bambini.
Lavorando 20 ore al giorno abbiamo potuto distribuire fino ad ora 5000 kit medici a 14 ospedali e centri sanitari, 40.000 litri di acqua potabile e sono in arrivo tende, coperte e medicine.

Abbiamo anche allestito la prima “area a misura di bambino” all’interno di un campo di sfollati. Un luogo protetto dove i bambini, invece di vagare in strada da soli, possono rielaborare il terribile trauma che hanno vissuto.

La tua donazione per i bambini haitiani può salvare tante vite.

Ma questo è solo l’inizio. Ci vorranno anni di duro lavoro per restituire un presente dignitoso e un futuro di speranza per i bambini di Haiti.
Grazie per quanto potrai fare.

Filippo Ungaro
Responsabile Comunicazione
Save the Children Italia

Potete seguire le news in tempo reale nella pagina Facebook di Save the Children, raggiungendola clicckando sul banner qui sotto.

Diari in pdf – Iniziamo con “L’altra Normandia”

•16 gennaio, 2010 • Lascia un commento

Approfitto di un pò di tempo libero dovuto ai giorni di convalescenza post menisco per caricare su questo bloggonzo anche le versioni pdf dei miei diari di viaggio così da renderli accessebili nel caso qualche anima pia che li apprezza e li ritiene utili, li possa scaricare e conservare per programmare meglio il proprio viaggio

Inizio con il diario del viaggio in Normandia, “L’altra Normandia”,  scaricabile in fondo al diario stesso.

Mentre qui sotto potete dare un’occhiata al video fotografico…

Au revoir

Lauretta, la nuova statuetta…

•5 gennaio, 2010 • 1 commento

Nel nostro presepe è comparsa quest’anno una nuova statuetta, ma non una statuetta qualsiasi, bensì l’ultima creazione del 2009 della mia agrodolce metà.

La figliola si è immedesimata (visto la sua grande passione per fare pane, focacce, pizze ecc…) in una piccola fornaia dell’epoca,  una ex piratessa con uno sfregio sul volto, dovuto ad un misterioso scontro da cui è uscita vincente. Con il tesoro trovato sull’isola segreta si è comprata il forno del presepe !

Prendendo spunto da una statuetta vista in vendita,  Lau si è costruita la sua personalissima versione.

Quindi, con la foto dell’originale e con l’acquisto di un semplice motorino,  è  iniziata l’opera di costruzione della nuova ospite.

La costruzione del forno :

la creazione della cupola del forno ed il negativo del volto, utilizzando un’altra statuina…

per la copertura del forno è stata utilizzata sabbia originale del Wadi Rum, ricordo di un bel viaggetto fatto in Giordania.

Si è poi continuato con la “vestizione” della statuetta e la preparazione delle prime forme di pane…

mmmh… dall’aspetto sembra buono !

ed infine, la posa del volto e l’ingresso ufficiale nel Presepe come nuova fornaia !

ed eccola felice al lavoro, col suo sacco di farina ed un paio di panetti già pronti… per i compagni di presepe.